INFORTUNIO FUORI DAGLI ORARI LAVORATIVI, RESPONSABILITA’ DEL DATORE DI LAVORO

By Giuseppe Currado|19 settembre 2017|Comunicati|0 comments

ES.A.AR.CO. nel programma di informazione ai propri associati comunica quanto segue:

La Corte di Cassazione con la sentenza 40706/2017 ha stabilito un principio di grande importanza nell’ambito della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, affermando nello specifico che il Datore di Lavoro è responsabile anche per gli infortuni fuori dagli orari di lavoro.

Il principio si basa sulla considerazione del ruolo del Datore di Lavoro, infatti per la Suprema Corte suo compito è quello di far in modo che non si verifichino infortuni sul lavoro, anche se questi sono dovuti a negligenze, imprudenze e disattenzioni dei lavoratori.

Oggetto della sentenza era il caso di un lavoratore che, fuori dal suo turno lavorativo e in un’area in cui non avrebbe dovuto trovarsi, ha subito un infortunio dovuto alla sua imprudenza, in quanto si è avvicinato ad un mezzo ed è poi stato investito dallo stesso.

Il Datore di Lavoro in quanto garante della Sicurezza sul Lavoro deve attivarsi affinché non si verifichino eventi lesivi e stando alla Corte, in quel caso specifico, avrebbe dovuto procedere ad una corretta valutazione dei rischi nel settore viabilità e non avendo fatto tale valutazione ed avendo omesso conseguentemente di apporre in loco l’apposita segnaletica, è responsabile dell’infortunio nonostante sia avvenuto fuori dall’orario lavorativo.

La Corte, pertanto, ha stabilito che:

Il garante, dunque, ove abbia negligentemente e imprudentemente omesso di attivarsi per impedire l’evento, non può invocare, quale causa di esenzione della colpa, l’errore sulla legittima aspettativa in ordine all’assenza di condotte imprudenti, negligenti o imperite da parte dei lavoratori, poiché il rispetto della normativa antinfortunistica mira a salvaguardare l’incolumità del lavoratore anche dai rischi derivanti dalle sue stesse imprudenze e negligenze o dai suoi stessi errori, purché connessi allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Share this Post:

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*
*