PENSIONI, NOVITA’ QUATTORDICESIMA 2017

By Giuseppe Currado|11 luglio 2017|Ufficio Stampa|0 comments

ES.A.AR.CO. nel proprio programma di informazione ai propri associati comunica quanto segue:

attraverso la legge di Bilancio 2017 è stata incrementata la misura della somma aggiuntiva prevista per i soggetti in possesso di un reddito individuale non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti e si è previsto che la predetta somma sia corrisposta, in misura diversa, anche in favore dei soggetti in possesso di un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il menzionato trattamento minimo.

L’INPS, con un messaggio sul suo portale, ha confermato queste nuove modalità di erogazione della quattordicesima mensilità e ha dato le indicazioni necessarie per l’applicazione della predetta normativa.

Nel dettaglio questa misura, che riguarda 3,4 milioni di pensionati, spetterà ai pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.049,14 euro (due volte il trattamento minimo), per i quali la somma aggiuntiva era già stata prevista in precedenza ed ora sarà aumentata nel suo importo in relazione agli anni di contribuzione.

Nel messaggio n. 1366 del 28 marzo 2017 dell’INPS è possibile prendere visione degli importi della somma aggiuntiva per l’anno 2017, per cui i pensionati con redditi fino a 1,5 volte il minimo vedranno aumentare l’importo a 437 euro se hanno fino a 15 anni di contributi, a 546 euro con anni contributivi tra 15 e 25 e 655 se hanno oltre 25 anni di contributi.

Questo ne è solo un esempio, in quanto gli importi varieranno in relazione alla tipologia di lavoratori (dipendenti o autonomi), al numero di anni contributivi e all’importo pensionistico che mensilmente si percepisce.

Il pagamento verrà effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni unitamente al rateo di pensione  di luglio ovvero di dicembre 2017 per coloro che perfezionano il requisito anagrafico nel secondo semestre dell’anno 2017.

Viene poi rammentato che il beneficio sarà erogato in via provvisoria sulla base dei redditi presunti e sarà poi verificato non appena saranno disponibili le informazioni consuntivate dei redditi dell’anno 2016, o nel caso di prima concessione, dell’anno 2017.

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